CENTRI ESTIVI DIGITALI
Attività e giochi fai da te di scienzaLA GEOMETRIA NEL MONDO DELLE API con il Parco delle Api e del Miele di Bologna
Perché le celle dei favi sono esagonali? Entriamo nel mondo delle api – che amano molto la geometria – e diventiamo apprendisti stregoni per cercare di svelare le formule magiche che regolano gli equilibri della natura, per comprendere che in realtà sono alchimie semplici ed evidenti: ci serve solo il tempo e la voglia di rintracciarle.
Pronto a provare?
COS'E' IL PARCO DELLE API E DEL MIELE?
Il parco è stato realizzato a Monterenzio per raccontare un mondo che pochi conoscono davvero: si potrà osservare da vicino il grande universo delle api e del miele.
Se sei curioso di conoscere api, apicoltori, mieli e molto altro, occorre inforcare gli occhiali giusti, per leggere il copione dello straordinario spettacolo della natura e lasciarti guidare nel mondo delle api, lo stesso in cui anche noi viviamo, complesso e semplice allo stesso tempo.
Scopri la pagina del Parco delle Api e del Miele su Kid Pass a questo link.
FOSSILI DI CARTA con Fondazione Lercaro di Bologna
Cosa serve: cartoncino bristol, carta velina o carta di riso, colla vinilica, 1 pennello, elementi da fossilizzare (foglie, rametti…), colori (acquerelli, tempere, terre…)
Cosa faremo:
La Raccolta Lercaro di Bologna conserva, nella sua collezione, otto bellissimi fossili provenienti dal territorio di Bolca (Verona) e risalenti al periodo dell’Eocene, cioè a circa 49-52 milioni di anni fa.
Osservando i nostri tre pesci, le tre grandi palme e le due piante acquatiche fiorite spiegheremo come è avvenuto l’incredibile processo di fossilizzazione, faremo un magico viaggio con la fantasia nel clima caldo e marino di milioni di anni fa e poi creeremo un nostro personalissimo fossile con rametti, foglie, carta, colla e colori!
Se vuoi mandarci la tua creazione via mail (segreteria@raccoltalercaro.it) ne saremo davvero felici e la condivideremo sui nostri social. Oppure, se vuoi, puoi pubblicarla tu stesso su Facebook o Instagram taggando la #raccoltalercaro !
Pronto a creare?
COS'E' LA RACCOLTA LERCARO?
La Raccolta Lercaro: un museo da scoprire
La Raccolta Lercaro nasce dall’unione delle opere personali collezionate dal cardinale Giacomo Lercaro (arcivescovo di Bologna dal 1952 al 1968) con quelle che artisti, collezionisti o semplici estimatori hanno voluto donare in segno di profonda stima.
Il primo dono risale al 1971 ed è rappresentato dall’omaggio di quattro artisti bolognesi (Aldo Borgonzoni, Pompilio Mandelli, Enzo Pasqualini, Ilario Rossi): è questo l’evento da cui si origina l’idea di aprire la fruizione delle opere a tutti. Concepita da subito come “raccolta d’arte e meraviglie” in cui lavori di grandi Maestri si sposano ad antiche creazioni e a straordinarie opere della natura, negli anni Settanta la collezione trova posto a Villa San Giacomo, la residenza sulle colline cittadine.
Negli anni successivi la graduale apertura a un pubblico sempre più ampio rende necessario l’ordinamento secondo veri e propri criteri museografici, fino al trasferimento, nel 2003, nell’attuale sede urbana.
Qui l’allestimento viene concepito come espressione continua di un dialogo attivo tra antico e contemporaneo, nel rispetto dell’autentica vocazione del museo: quella di essere una moderna Wunderkammer, una camera delle meraviglie capace di stupire lo sguardo e il cuore di chiunque vi entri.
Lercaro in fondo voleva questo: guardare al passato come a un’eredità preziosa non da contemplare nostalgicamente ma da penetrare e da porre, con metodo, in relazione al presente… per comprendere che in fondo il cuore dell’uomo ha da sempre la stessa inesaurita sete di Senso.
Oggi la collezione permanente comprende lavori di Giacomo Manzù, Arturo Martini, Francesco Messina, Giovanni Boldini, Georges Rouault, Mimmo Paladino, Ettore Spalletti e molti altri. Tra le opere di pittura e grafica, lavori di Giacomo Balla, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Giorgio Morandi, Adolfo Wildt. Presenti anche alcune pregevoli opere antiche.
Raccolta Lercaro
Via Riva di Reno 57
40122 Bologna
Tel. +39 051 6566210-211
UNO SPAGHETTO A META' con i Musei del Cibo di Parma
Un video FAI CON NOI dei Musei del Cibo della Provincia di Parma per scoprire come si fanno e soprattutto come si rompono gli spaghetti, un problema che ha appassionato negli anni fior fiore di scienziati.
Lo sai che esiste il Museo della Pasta?
Clicca nel box sotto per scoprire di più sui Musei del Cibo.
Pronto a sperimentare?
COSA SONO I MUSEI DEL CIBO DI PARMA?
I Musei del Cibo di Parma sono una rete museale dedicata alle eccellenze alimentari del Made in Italy. Distribuiti nel territorio parmense che dal Po sale fino all’Appennino, i sette musei raccontano la storia, la cultura, le tradizioni ma anche gli sviluppi dell’industria alimentare di questa parte d’Italia, cuore verde della Food Valley.
Il percorso che li unisce inizia dalla Bassa Parmense, vicino al Po, con il Museo del Culatello di Zibello, allestito presso la Antica Corte Pallavicina, famosa per la straordinaria cantina di stagionatura dei culatelli e con il Museo del Parmigiano Reggiano di Soragna, ospitato in un antico “Casello” adibito per secoli alla produzione del formaggio. Si prosegue poi verso sud arrivando al Museo della Pasta e al Museo del Pomodoro, entrambi collocati negli spazi dell’antica Corte di Giarola, suggestivo complesso agricolo di epoca medievale, sorto lungo il corso del Taro vicino a Collecchio, centro di un parco fluviale regionale. Salendo verso le colline si incontrano il Museo del Vino ricavato nelle antiche cantine e nella suggestiva ghiacciaia farnesiana della Rocca di Sala Baganza e il Museo del Salame di Felino, allestito nelle antiche cucine del Castello di Felino.
Chiude il percorso il Museo del Prosciutto di Parma collocato all’interno del complesso ristrutturato dell’ex Foro Boario di Langhirano, principale centro di produzione di un salume unico, ricercato per la sua dolcezza e conosciuto in tutto il mondo.
TESTA TRA LE STELLE con Museo di Palazzo Grimani di Venezia
Ti capita mai di osservare il cielo di notte e di provare a collegare le stelle fra loro?
Oggi parliamo di costellazioni e per farlo vi portiamo nel Camerino di Callisto a Palazzo Grimani.
(a cura di Didatticando)
Pronto a costruire?
COSTRUIAMO UN DRONE DI CARTA con Penny e Lo scienziato volante
Questa volta sarai guidato da Penny, una simpatica bambina blogger di 8 anni che collabora con Kid Pass. Ti aiuterà con un video a costruire il bellissimo drone dello Scienziato volante.
Materiale da preparare: scheda con disegno da stampare, colla, forbici e colori.
Pronto a costruire?
SCOPRIAMO IL MONDO DELLE API IN DIRETTA dal Parco delle Api e del Miele
Mercoledì 24 giugno alle 10.00 in diretta sulla pagina Facebook di Mielizia un appuntamento speciale per i Centri estivi digitali di Kid Pass.
Una lezione molto speciale: entrate ed assisterete al grande spettacolo del Parco delle Api e del Miele, a Monterenzio, nelle colline di Bologna per ascoltare e vedere un mondo che tutti “sanno” ma che pochi conoscono davvero! Farsi domande mai fatte e leggere insieme lo straordinario copione della natura.
COSA: Chi sono le api, come sono organizzate come e quanto vivono. Come raccolgono nettare e producono miele.
Pronto a partecipare IN DIRETTA?
TUTTA ESTATE...POMODORI con i Musei del Cibo di Parma
Un altro video FAI CON NOI dei Musei del Cibo della Provincia di Parma per imparare a coltivare i pomodori in casa o sul balcone, recuperando i gusci delle uova.
Lo sai che esiste il Museo del Pomodoro?
Pronto a coltivare?
COSA SONO I MUSEI DEL CIBO DI PARMA?
I Musei del Cibo di Parma sono una rete museale dedicata alle eccellenze alimentari del Made in Italy. Distribuiti nel territorio parmense che dal Po sale fino all’Appennino, i sette musei raccontano la storia, la cultura, le tradizioni ma anche gli sviluppi dell’industria alimentare di questa parte d’Italia, cuore verde della Food Valley.
Il percorso che li unisce inizia dalla Bassa Parmense, vicino al Po, con il Museo del Culatello di Zibello, allestito presso la Antica Corte Pallavicina, famosa per la straordinaria cantina di stagionatura dei culatelli e con il Museo del Parmigiano Reggiano di Soragna, ospitato in un antico “Casello” adibito per secoli alla produzione del formaggio. Si prosegue poi verso sud arrivando al Museo della Pasta e al Museo del Pomodoro, entrambi collocati negli spazi dell’antica Corte di Giarola, suggestivo complesso agricolo di epoca medievale, sorto lungo il corso del Taro vicino a Collecchio, centro di un parco fluviale regionale. Salendo verso le colline si incontrano il Museo del Vino ricavato nelle antiche cantine e nella suggestiva ghiacciaia farnesiana della Rocca di Sala Baganza e il Museo del Salame di Felino, allestito nelle antiche cucine del Castello di Felino.
Chiude il percorso il Museo del Prosciutto di Parma collocato all’interno del complesso ristrutturato dell’ex Foro Boario di Langhirano, principale centro di produzione di un salume unico, ricercato per la sua dolcezza e conosciuto in tutto il mondo.
SCOPRIAMO LA CHIMICA con l'Ordine dei Chimici e dei Fisici
Scopriamo che cos’è la chimica accompagnati dal Segretario dell’Ordine dei chimici e dei fisici di Venezia, Federica Vazzola…un breve racconto che vuole incuriosire i più giovani a scoprire questo…spettacolo!
Solo qualche cenno per orientare lo sguardo in un’ottica positiva verso questa materia a volte maltrattata e troppo spesso sconosciuta.
Per bambini dai 10 anni in su.
Pronto ad ascoltare?
PICCOLO LAB DI CHIMICA con l'Ordine dei Chimici e dei Fisici
Dopo aver ascoltato il video introduttivo puoi provare a metterti all’opera per entrare nel mondo della chimica anche con un laboratorio da fare a casa.
Per bambini dai 10 anni in su.
Pronto a costruire?
GIOCHIAMO E IMPARIAMO CON LE BOLLE con il Parco delle Api e del Miele
Oggi giocheremo con le bolle e scopriremo quante cose possiamo scoprire.
Ci guiderà in questo laboratorio la responsabile didattica del Parco delle Api e del Miele di Monterenzio, sui colli bolognesi, sede del CO.NA.PI. il Consorzio Nazionale degli Apicoltori.
Pronto a giocare?
Guarda il video e divertiti a risolvere il quiz da scaricare qui sotto. Se hai seguito i video del Parco delle Api e del Miele di questa settimana, saprai risolverlo.
SI FA PRESTO A DIRE...MUFFA con i Musei del Cibo di Parma
Un altro video FAI CON NOI dei Musei del Cibo della Provincia di Parma per imparare ancora di più sulla scienza dei cibi.
Ci sono muffe “buone” e muffe “cattive”, quelle che si mangiano e quelle che non si devono nemmeno toccare. Roberta Mazzoni, Responsabile della didattica dei Musei del Cibo ci guida alla loro scoperta costruendo un muffario e invitandoci ad analizzarne l’evoluzione in sicurezza.
Pronto a sperimentare?